Il software libero in Azienda

Petra srl, società di servizi alle imprese e facente parte del gruppo SoluzioniPer di cui C.A.F., cooperativa autotrasportatori fiorentini, ne è la capo gruppo, decise nel 2002 di costituire un CED interno in modo da gestire in autononia l'infrastruttura informatica.
Il Ced del gruppo di cui io faccio parte, concordando le strategie aziendali con la dirigenza, è riuscito ad abbandonare il software proprietario rendendosi così indipendente da caratteristiche extra disponibili di un programma.

L'analisi che facemmo portò a far capire all'Azienda l'importanza di poter essere noi i proprietari del software, di poter essere quindi indipendenti da produttori accentratori quali la Microsoft che obbligavano ad aggiornamenti continui e mai compatibili con le precedenti versioni e spesso neanche compatibili con l'hardware a disposizione, portando così le aziende ad acquistare sempre più e ad essere sempre più prigioniere del meccanismo.

Siamo arrivati a dettare le prime linee guida relative alla scelta del software e precisamente software libero.

Abbiamo cercato di documentare il più possibile il personale addetto al concetto di open source facendo capire l'importanza del fatto che un software fosse rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente potesse essere a disposizione di programmatori in modo che con la collaborazione (volontaria) il prodotto risultante potesse raggiungere una funzionalità maggiore rispetto al risultato di un gruppo di sviluppatori più limitato.

Abbiamo scritto e fatto approvare un progetto nel quale erano rese chiare le direttive e la linea da perseguire; dopo accurata analisi abbiamo scritto tutti i vari passaggi necessari al raggiungimento di tale obiettivo.

Abbiamo pensato di procedere per gradi; un problema comune a tutte le piccole e medie imprese di fronte ad un cambiamento è l'approccio con l'utente finale il quale è spaventato all'idea di passare da un software amico (usato da tempo e molto commercializzato) ad uno nuovo (poco conosciuto e non pubblicizzato).
E' quindi di notevole importanza l'impegno di un Ced, o chi per lui, nel cercare di far capire i motivi tecnici e strategici che hanno portato l'Azienda a scegliere una filosofia piuttosto che un’ altra.

Abbiamo fatto l'analisi del problema valutando le priorità pur avendo ben chiaro l'obiettivo finale; abbiamo eliminato il server Exchange che da tempo era presente in Azienda ed abbiamo messo la posta su un server Linux (Debian) interno, altresì è stato fatto per i siti Web del gruppo. Sono stati traghettati server dati NT su server Linux (Debian) ed è stata cambiata tutta la struttura di rete aziendale creando con le sedi remote delle VPN in modo da poter far passare in sicurezza i dati aziendali.
Infine sono stati cambiati i client di posta passando in primis da Outlook a Outlook Express e successivamente a Mozilla e poi a Thunderbird; è stato eliminato Internet Explorer grande portatore di virus e spazzatura di varia natura e sostituito con Firefox, è stato eliminato il pacchetto Office per far spazio a quello Open e precisamente al pacchetto Open Office della Sun.

Ad oggi il parco macchine del gruppo SoluzioniPer, è costituito da 6 Server di cui, due NT e 4 Linux, 60 macchine Desktop di cui 54 con a bordo Windows 2000 e 6 con Linux (Debian).
Da sottolineare che i motivi che hanno portato alla scelta di una piattaforma piuttosto che un’ altra, oltre all'indipendenza è la reale maggior efficienza e stabilità nonché sicurezza dei sistemi basati su piattaforma Gnu/Linux.

Abbiamo cercato di spiegare che GNU/Linux era il risultato di una collaborazione tra appassionati in tutto il mondo che, senza vincoli commerciali, si sono adoperati alla creazione di un sistema libero.
Essendo un prodotto libero può essere modificato e ridistribuito con le modifiche apportate.

Le nostre motivazioni oltre che “filosofiche” (concetto di Libertà) ed “economiche” (riduzione dei costi) erano essenzialmente concrete e di tipo tecnico, la consapevolezza che sistemi come Gnu/Linux fossero meno esposti degli altri S.O ad attacchi da virus era una cosa che all'Azienda interessava molto e sulla quale abbiamo puntato.

Abbiamo sottolineato la potenza di un sistema libero e cioè il fatto che se viene trovato un mal funzionamento di software o hardware (un bug), una volta comunicato l'errore sul Web, da lì a breve viene pubblicata la soluzione.
Si ha quindi una continua evoluzione della tecnologia.

Uno dei problemi riscontrati in tanta analisi era quello relativo all'uso di acluni applicativi partciolari come AutoCad; ci siamo adoperati nel trovare soluzioni alternative e siamo riusciti in parte ad usare emulatori quali Wine o Qemu per sopperire a tale problema.

L'obiettivo del Ced è tuttora quello di portare il gruppo SoluzioniPer a regime con un maggior numero di macchine Linux rispetto a quelle Windows, creando così una realtà di piccola e media impresa all'avanguardia ed indipendente da meccanismi di legame dai media dominanti sul mercato quali Microsoft.

La scelta che abbiamo perseguito ci ha portato dei risultati tangibli, oltre alla dimunuzione dei costi, si è infatti osservato da subito una diminuzione di virus presenti nelle macchine, sicuramente dovuto all'uso del software Firefox al posto di Internet Explorer.

La nostra speranza è che ci siano sempre più aziende disposte a passare al software libero e per questo ci impegnano a promuovere ogni iniziativa che possa andare in tale direzione.

Angela Ortuno, Socia Caf.

Blog reactions

No reactions yet.